giovedì 24 maggio 2018

Concorso letterario Premio Joyce 2018


Avviato il concorso letterario Premio Joyce 2018
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È in onore di uno degli autori più grandi di sempre che è stato varato questo concorso letterario. James Joyce nacque il 2 febbraio del 1882 a Rathgar, un elegante sobborgo di Dublino, in una famiglia profondamente cattolica, da Mary Jane Murray e John Stanislaus Joyce. James era il maggiore di 10 figli.
Concorso letterario Premio Joyce 2018
Narrativa
- Racconto inedito massimo 5 pagine, ogni pagina massimo 30 righe. Romanzo inedito o raccolta di racconti non pubblicati.

- Libro di narrativa (Romanzo o raccolta di racconti) edito in formato cartaceo o ebook.
Poesia
- Singola poesia edita e inedita a tema libero in lingua italiana
- Breve raccolta poetica inedita di 10 componimenti
- Raccolta di poesia inedita minimo 20 componimenti
Teatro
- Testo teatrale di autore contemporaneo (possono inviare testi anche gli eredi o aventi diritto) o rifacimento di un testo teatrale (purché di autori deceduti da almeno 70 anni), inedito o edito.
Saranno premiati i primi cinque classificati di ogni sezione, con la possibilità di assegnare premi e menzioni speciali. Gli autori saranno invitati a presentare le loro opere.
L’organizzazione farà sapere con un mese di anticipo il luogo di svolgimento della manifestazione.
I premi delle varie sezioni consistono in: diplomi; partecipazioni a tutte le manifestazioni culturali riservati ai primi classificati; targhe e coppe per i finalisti e per le segnalazioni speciali al merito. Non è prevista nessuna quota di iscrizione. Gli autori dovranno inviare i loro testi indicando la sezione cui vogliono iscrivere le loro opere. Dovrà contenere la seguente dicitura: partecipazione Premio Joyce, indicando nome cognome, indirizzo, recapito telefonico, e riportare la seguente autorizzazione “Autorizzo l’uso dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 D.L. 196/2003”. Indirizzo di posta elettronica: amilcarefini@gmail.com
Non saranno considerati validi testi inviati in forma anonima. Potranno partecipare solo autori maggiorenni. L’organizzazione del Premio Joyce comunicherà i risultati del Concorso a tutti gli iscritti o tramite email o tramite posta tradizionale. La Redazione si riserva la possibilità di pubblicare una raccolta dei testi più rappresentativi tra quelli giunti al Premio Joyce. Gli autori prescelti saranno avvisati per autorizzare la pubblicazione e ricevere le informazioni di inserimento nel volume.

La giuria è composta da: Antonio Banfi (giornalista), Franco Orfini (autore), Marco Stanzani (regista teatrale), Claudio Armenise (editore), Francesca Marchini (direttore editoriale). A questo staff vanno aggiunti i lettori di diversi siti culturali on line che voteranno le opere in gara.

giovedì 3 maggio 2018

'ILMIOLIBRonline2018', il concorso



Premio letterario 'ILMIOLIBRonline2018'


REGOLAMENTO 2018
Art. 1 Il Premio Letterario Il MIOLIBRonline è un concorso che nasce dalla collaborazione di alcune testate che si interessano in maniera generalizzata di tutto quello che fa notizia. Segnatamente, gli eventi culturali.
Art. 2 Ogni anno vengono stabilite le sezioni del Premio e i temi che saranno usati per far concorrere gli scrittori, poeti etc. Gli argomenti di questa edizione sono la narrazione fantastica, le biografie (temi diversi saranno valutati al momento della loro proposta).
Art. 3 L’organizzazione del Premio è affidata a un Comitato Esecutivo composto dai redattori dei vari blog partecipanti e proponenti lo spazio per le interviste agli autori.Il referente è Antonio Di Stefano, organizzatore dietro le quinte dell'edizione 2017; a lui va il grazie da parte dell’attuale comitato.
Art. 4 È il Comitato di Selezione che comunica i nomi dei vincitori: della sezione narrativa della sezione poesia; della sezione teatro (nel caso partecipassero autori per la scrittura teatrale). Come si evince dal nome del Premio Letterario, è la giuria on line che decreta il successo dei libri in concorso. Ovviamente, c’è anche il voto che una giuria di qualità formata da giornalisti della carta stampata e della notizia in rete. Ci saranno, va da se, interventi di personalità della cultura, della letteratura e dell’arte.
Art. 5 La selezione dei libri in concorso è di esclusiva competenza del Comitato di Selezione, previo proposte di libri particolarmente graditi dagli stessi lettori. Per il Premio Letterario Il MIOLIBRonline, chiunque può far pervenire, alla segreteria del Premio, un titolo di un romanzo, una raccolta di poesie etc.
Art. 6 Per la sezione narrativa e, comunque, delle altri sezioni, possono partecipare al Premio tutti i testi pubblicati dal 2000 a oggi.
Art. 7 Chi intende proporre una propria opera o un libro che ha letto, deve inviare a titolo gratuito, una copia dell’opera destinata a essere pubblicata sui siti, pronta per la lettura dei votanti.
Art. 8 Gli autori e i proponenti delle opere vincitrici avranno diritto a un abbonamento annuale gratuito, scegliendo una tra le riviste disponibili che trattano articoli di critica letteraria, arte o cultura in genere.
Art. 9 Le scelte operate dalla giuria dei lettori e dalla giuria di qualità sono insindacabili.
Art. 10 Le opere da proporre, con titolo, nome dell’autore, genere letterario e quant’altro venga giudicato utile per individuarle, devono essere inviate al seguente indirizzo di segreteria: premioilmiolibronline@gmail.com

sabato 28 aprile 2018

PREMIO LETTERARIO ‘NotaD’Autore2018’

REGOLAMENTO PREMIO LETTERARIO ‘NotaD’Autore2018’

Terza edizione on line - anno 2018
Per opere edite


NORME DI CONCORSO

Il gruppo Lettori del terzo Millennio, presidente Armando Paci, con la collaborazione di tutte le testate culturali che abbiano all’interno delle loro pubblicazioni, un particolare interesse per la ‘musica scritta’, ovvero libri redatti da chi, ufficialmente, opera nel campo della musica, organizzano un Concorso Letterario per opere edite.
Il concorso è denominato Premio Letterario ‘NotaD’Autore2018’ e si articola nelle seguenti sezioni:

• Narrativa
• Poesia
• Premio Speciale della Giuria


Il Premio è dotato:

Di 50 libri cartacei da suddividersi fra i lettori che presenteranno la miglior recensione di Narrativa;
Di 30 libri cartacei da suddividersi fra i lettori che presenteranno la miglior recensione di Poesia;
Di 20  libri cartacei da suddividersi fra i lettori indicati dai giornalisti del Premio Speciale della Giuria.

NORME GENERALI

1. La partecipazione è aperta a tutti i narratori e scrittori che, a qualsiasi titolo, operano nel campo della musica, quindi cantautori, strumentisti etc.
2. I libri saranno proposti dal Comitato organizzatore il concorso on line. I lettori possono suggerire dei testi che, se giudicati rispondenti alle attese della Redazione del Premio Letterario ‘NotaD’Autore2018’, saranno sicuramente accolti. A questo proposito, i proponenti dovranno indicare, in un foglio separato ed allegato alla spedizione dei volumi, le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo, contatto telefonico e email).
3. I volumi di narrativa e di poesia che si vogliono proporre in quanto giudicati adatti al concorso, devono essere spediti, in numero di 2 copie, direttamente alla segreteria del premio entro e non oltre il 30 settembre 2018 (farà fede la data del timbro postale).

4. È consentito proporre anche opere di marca teatrale, purché gli autori siano dei musicisti.
5. Il giudizio della Giuria è inappellabile.

6. La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento. L’inosservanza di una qualsiasi delle norme costituisce motivo di esclusione.

7. Le opere concorrenti non verranno restituite.

8. La data e il luogo di premiazione verranno tempestivamente comunicate on line.
9. La Giuria non è tenuta a rendere pubblici i titoli delle opere escluse dalla premiazione finale.

10. Saranno premiati, se sarà il caso, oltre i vincitori, due finalisti delle sezioni Poesia e Narrativa.

11. Per l’assegnazione del Premio non è necessario che l’autore finalista sia presente alla cerimonia di premiazione, poiché il target del concorso è quello di avvicinare il lettore alla produzione letteraria dei musicisti. Ovviamente, la presenza dell’autore che vorrà presenziare, sarà graditissima.

12. L’opera che ottiene il maggior numero di voti dai lettori on line, è vincitrice del Premio Letterario ‘NotaD’Autore2018’, II edizione on line. Comunque, saranno citate anche almeno altre 3 opere che seguono il libro vincitore.
13. Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni della Giuria.
NORME PARTICOLARI

Premio Speciale della Giuria

Il Premio è un riconoscimento che la Giuria si riserva di attribuire a un autore o a un’opera di vario genere letterario. Anche fuori concorso. Non è previsto per questa sezione l’invio di volumi né da parte degli autori né da parte delle case editrici, né da parte dei lettori.


Il Presidente del Premio Letterario ‘NotaD’Autore2018’
Armando Paci

Giuria
Armando Albertini
Bice Armandini
Franca Da Milano
Amilcare Stanzani
Gianluigi Scalfaro
Tullio De Stefani
Franco Balducci
Emilio Dettore
I chiarimenti e le eventuali informazioni sul presente bando vanno richiesti a:

Segreteria organizzativa
E-mail: giorgiaconti097@gmail.com

martedì 23 gennaio 2018

Il figlio del drago, di Mimmo Parisi


Mimmo Parisi torna con un libro in bilico tra gotico e attualità: Il figlio del drago

È quasi una consuetudine quella del cantautore bolognese Mimmo Parisi arrivare con novità letterarie, ed oggi parliamo di Il figlio del drago. Come già nel gennaio dell’anno scorso, giorno più giorno meno, si presenta con una storia nuova. D’altra parte per lui è una situazione temporale, quella della divulgazione nel primo mese, che porta a buoni risultati.

Il figlio del drago di Mimmo Parisi
Il figlio del drago di Mimmo Parisi, copertina del romanzo
Infatti, “Sono tornati i braccialetti rossi”, libro che apriva il suo scorso anno da autore, gli ha fatto intascare un apprezzabile nugolo di fan. Questa volta, comunque e in riferimento alle tematiche, si cambia argomento. Nel volume “Il figlio del drago” (Editrice GDS, pagine 224, distribuzione Mondadori) pubblicato il 10 gennaio 2018, l’interesse per i piccoli personaggi lanciati dallo spagnolo Albert Espinosa cede spazio a una figura singolare.

Vlad Dracul

È indubbio che, il nome del protagonista, sia chiaramente di ispirazione oscura. Insomma, si presta senza grandi resistenze all’ossimoro chiaro/scuro. Il primo termine ricorderà che è proprio, esattamente, nemmeno una lettera in più o in meno, il segnale nominale con il quale è definito il personaggio principe di uno dei più fortunati e famosi romanzi di tutti i tempi.
Ovvero, quel Dracula – per l’appunto, alias Vlad Dracul – reso immortale dall’irlandese Bram Stoker, nel 1897. E, con questo ultimo punto, è anche esaurito il secondo termine di paragone: tra castelli plumbei, volatili notturni e arazzi gotici, non pare possa esserci dubbio sull’aspetto “scuro” della questione.

La storia

L’autore, va da se, non ripercorre il tracciato fatto dal più che fenomenale scrittore ottocentesco. L’idea di base del cantautore emiliano Mimmo Parisi è invece quella di usare il fil rouge segnato nel tempo dalla narrazione di marca gotica – con una scrittura inframmezzata da, a volte ironia, a volte capacità critica – per realizzare un romanzo dalle atmosfere cupe, sicuramente, ma di una cupezza associata ai tempi attuali. La stessa che, nascosta tra le pieghe di una vantata società emancipata, si presenta ammantata di una razionalità di accatto e, nel romanzo, fa dire a uno dei suoi rappresentanti:
«Non è questione di razzismo. Semplicemente, dopo quello che abbiamo sudato vogliamo tenere fuori gente che potrebbe portare sbandamenti nella nostra comunità» si giustificò la voce.
Il piccolo capostazione della piccola stazione del piccolo paese, aggiunse:
«A proposito di stranieri, proprio oggi ne è arrivato uno. Non è nero. Tuttavia, per me, è un extracomunitario. Magari uno dell’est… che poi è la stessa cosa di quelli che sbarcano a Lampedusa. Secondo me è un rumeno.»
Insomma, un tentativo fatto sull’orlo dell’egoismo e spacciato come auto difesa. “Il figlio del drago” è sicuramente una sorta di affresco abitato da vari personaggi – July, Hans, il maresciallo, il sindaco, Giulia – rappresentativi dell’attuale società. E di quella proiettata nell’immediato futuro.

giovedì 21 dicembre 2017

Si conclude l’edizione 2017 del Premio letterario “NotaD’Autore”

Premio letterario ‘NotaD’Autore’, i vincitori dell’edizione 2017
Si conclude l’edizione 2017 del Premio letterario “NotaD’Autore”. Il contest, grazie all’entusiasmo dei suoi organizzatori, si è presto affermato. È diventato un apprezzabile concorso letterario che, in Italia, permette una iniziativa di raccolta e selezione di musicisti/scrittori. Un luogo letterario che consente agli autori anche emergenti di avvalersi di una vetrina agevolata e, nel panorama italiano, di ritagliarsi una personale chance per arrivare al grande pubblico. L’edizione di quest’anno ha visto principalmente tre sezioni: Narrativa/autobiografie, Romanzo, Rap letterario. Il contest ha ricevuto diverse opere. Grazie ai lettori dallo staff di Cinepoprock che, nella sede abituale, ha oggi ospitato la giuria.
I vincitori
1) “Born to Run”, l’autobiografia, a cui Bruce Springsteen ha dedicato gli ultimi sette anni della sua vita e dove ritroviamo tutta la sincerità, l’ironia e l’originalità a cui ci ha abituati.
2) “Sono stato più cattivo”, Enrico Ruggeri si racconta iniziando a ricordare quando, un diciottenne italiano, in pellegrinaggio con gli amici nella capitale della musica, sta ballando un lento con una ragazza.
3) “Jack è uscito dal gruppo”, quello di Alessio Bernabei è un sogno con più percorsi: dalla Banda di Tarquinia ai Dearjack, dall’uscita dal gruppo al sole della California: alti e bassi, successi e musica.
4) “In nome del rock italiano”, il cantautore Mimmo Parisi e il blogger Diego Romero hanno segnalato nel libro, tra romanzo e antologia, il contributo che gli artisti italiani hanno, con la loro sensibilità, dato al rock.
5) “Dietrologia”, Fabri Fibra con il suo scritto, presentazione del giornalista Marco Travaglio del Fatto Quotidiano, crea spazio anche per una relativamente nuova categoria legata al rap letterario.

domenica 26 novembre 2017

Premio Strega e ILMIOLIBRonline 2017

Risultati immagini per premio strega 2017 vincitore

“Le otto montagne” di Paolo Cognetti è il libro presente nella classifica voluta dal formidabile gruppo dei lettori on line che hanno decretato il successo del premio letterario ILMIOLIBRonline 2017 e, prima ancora, vincitore del Premio Strega 2017. Ecco la sintesi della storia. La madre di Pietro, un ragazzino di città, lavora in un consultorio di periferia. Il padre è un chimico, e torna a casa ogni sera carico di delusione. I due coniugi, pur in un’esistenza lineare, sono uniti dalla passione comune per la montagna: dove si sono conosciuti e innamorati. Ed è in montagna che, nel paesino di Graines, avviano loro figlio Pietro. Lì trascorrerà tutte le estati in quella Val d’Ayas “chiusa a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversata da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì ci sarà Bruno, che ha la sua stessa età ma si occupa del pascolo delle vacche e ha una visione naturalistica dell’esistenza.

Concluso ILMIOLIBRonline 2017, i vincitori
Invece, i vincitori del premio letterario ILMIOLIBRonline 2017, sono i due autori, Mimmo Parisi e Diego Romero. Il concorso si è chiuso il 3 novembre 2017, sostenuto dalla partecipazione dei fan e dei responsabili delle testate on line che hanno aderito al Premio. I protagonisti del libro vincitore, “In nome del rock italiano”, sono le voci che ci distraggono nelle giornate uguali come fiocchi di neve di montagna. O pigre come le nuvole di settembre. Che ci cambiano per tre minuti la vita. “In nome del rock italiano”,  ovvero, gli artisti che ci coccolano con le giuste parole.

sabato 4 novembre 2017

ILMIOLIBRonline, vincitori



Concluso ILMIOLIBRonline 2017, i vincitori

In un momento storico dove tutto è effimero, una canzone cantata da un rocker italiano aiuta a sperare in un domani più luminoso dell’Enel. Questo è quello che pensano i due autori, Mimmo Parisi e Diego Romero, i vincitori del premio letterario ILMIOLIBRonline 2017. Il concorso si è chiuso il 3 novembre 2017, sostenuto dalla partecipazione dei fan e dei responsabili delle testate on line che hanno aderito al Premio. I protagonisti del libro vincitore, “In nome del rock italiano”, sono le voci che ci distraggono nelle giornate uguali come fiocchi di neve di montagna. O pigre come le nuvole di settembre. Che ci cambiano per tre minuti la vita. “In nome del rock italiano”,  ovvero, gli artisti che ci coccolano con le giuste parole.
Chi è mio padre? A questo quesito risponde l’opera arrivata al secondo posto, il romanzo “La più amata” di Teresa Ciabatti. Il quesito dell’autrice non mancherà di appassionare i lettori. Chi è Lorenzo Ciabatti? Il medico benefattore che ama i poveri o un uomo calcolatore, violento? Un potente che forse ha avuto un ruolo in alcuni degli eventi più bui della storia recente? Sua figlia, Teresa, decide di scoprirlo, e si ritrova immersa nel liquido amniotico dolce e velenoso che la sua infanzia è stata: domande mai fatte, risposte evasive.
Tocca a Enrico Ruggeri e alla sua autobiografia. Il titolo di questa è “Sono stato più cattivo”. In questa sua autobiografia di 240 pagine uscita per la Mondadori, il cantautore milanese è stato sincero: «Mettere per iscritto la mia vita è stato un percorso molto duro, con momenti di autentico dolore».
Sono parole che scrive Ruggeri nell’ultimo capitolo di «Sono stato più cattivo». E ancora: «L’ho fatto ora perché ho compiuto 60 anni e perché probabilmente mi sento meno impacciato nel raccontare di persone che non vivono più in questo mondo e di altre che non vivono più nel mio mondo».
Di Carlos Ruiz Zafon è presente “Il labirinto degli spiriti”. Un romanzo senza alcun dubbio inebriante. Passioni e intrighi costituiscono il fil rouge che conduce verso avventure entusiasmanti. Ambientato nella Barcellona reale e nel suo rovescio, ci si ritrova a camminare per stradine lugubri. Avvolte nel mistero. Fino a, finalmente, scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l’apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri.
“Le otto montagne” di Paolo Cognetti, infine, è il libro che chiude questa classifica voluta dal formidabile gruppo dei lettori on line. La madre di Pietro, un ragazzino di città, lavora in un consultorio di periferia. Il padre è un chimico, e torna a casa ogni sera carico di delusione. I due coniugi, pur in un’esistenza lineare, sono uniti dalla passione comune per la montagna: dove si sono conosciuti e innamorati. Ed è in montagna che, nel paesino di Graines, avviano loro figlio Pietro. Lì trascorrerà tutte le estati in quella Val d’Ayas “chiusa a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversata da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì ci sarà Bruno, che ha la sua stessa età ma si occupa del pascolo delle vacche e ha una visione naturalistica dell’esistenza.